Il futuro si chiama interconnessione

di Fabio Chiavieri

Cambiare prima di essere costretti a farlo è un ottimo monito per chi fa impresa oggi come nel passato. La differenza è che attualmente i cambiamenti non sono solo di carattere tecnologico ma soprattutto culturale e di gestione delle aziende. 

Le trasformazioni, in particolare quando hanno il nome roboante di “rivoluzione industriale”, incutono sempre un po’ di timore, che si trincera dietro la fatidica frase “io ho sempre fatto così e sono sempre cresciuto”. Difficile, d’altronde, dare torto a molti capitani di impresa che hanno saputo nel corso degli anni portare le proprie “creature” a livelli altissimi attraverso sacrifici e investimenti. Il tema della digitalizzazione della produzione è assai delicato e implica la scelta di un percorso di cui tutti, dalla direzione generale all’operatore che lavora sulla macchina utensile, devono essere convinti. 

L’importanza del cambiamento di mentalità all’interno di un’azienda che punta a una produzione veramente digitale nei fatti, e non nelle definizioni, è di fondamentale importanza per affrontare in modo corretto il tema dei cosiddetti Big Data. Argomento che sarà il vero protagonista di questa EMO 2019 insieme al concetto di “fabbrica intelligente”.

Le tecnologie intelligenti sono la chiave per una maggiore produttività e flessibilità e per una migliore qualità – obiettivi classici intorno ai quali si muovono nuovi sviluppi e perfezionamenti della tecnologia di produzione. Digitalizzazione e interconnessione intelligente della fabbrica rendono, inoltre, possibili nuove funzioni quali il monitoraggio dei processi o la manutenzione predittiva, che fanno un ulteriore passo avanti con l’apprendimento automatico grazie a smart data e analisi dei dati.
EMO Hannover 2019 punterà i suoi riflettori su tutte le sfide che la produzione si trova a dover affrontare: dalla tecnologia delle macchine a soluzioni IT, al mutato mondo del lavoro. Dimostrerà come le macchine di prossima generazione potranno essere più produttive, più efficienti e flessibili. E ancora chiarirà come la connettività in ambito produttivo si stia progressivamente estendendo in tutti gli ambiti aziendali, dall’evasione degli ordini, alla preparazione e pianificazione della produzione, alla logistica.

IN QUESTO NUMERO

Una smart factory nel cuore della Meccanica emiliana

Tornitura: intervista a Carlo Rolle di Tornos

EMO 2019 Hannover: speciale anteprima con tutte le novità degli espositori

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