Tiesse Robot espone a EMO Milano pad. 3 – stand F09

Tiesse Robot presenta un nuovo robot Kawasaki con doppio braccio robotizzato

Il colosso nipponico Kawasaki (rappresentato in Italia da Tiesse Robot per la parte robotica) ha da sempre uno sguardo particolarmente attento alle potenziali esigenze dei nuovi mercati nel settore dell’automazione robotizzata.

Un tema, come dimostrato anche in recenti convegni, che sta emergendo è la cooperazione tra un operatore e un braccio robotizzato, intendendo per “cooperazione” la possibilità di lavorare nelle medesime aree di lavoro senza stringenti dispositivi fisici di delimitazione delle stesse per motivi di sicurezza. Kawasaki Robot ha valutato di potersi introdurre in questo settore, proponendo non un singolo braccio, ma un doppio braccio robotizzato denominato Duaro che, come da configurazione riportata nella fotografia allegata, permette di essere installato ed eventualmente anche rimosso in modo estremamente rapido in postazioni di lavoro dove sono già presenti degli operatori ed in aree con operazioni di assemblaggio , di test o di ispezione , di particolari meccanici, elettronici ecc. E questo senza la necessità di modificare la configurazione della linea di lavoro stessa. Come possiamo notare dalla fotografia, il robot risulta compatto e montato su un carrello mobile, e quindi facilmente trasportabile, che contiene anche l’unità di controllo dei due bracci robotizzati. Particolari concezioni dell’hardware, del software e la limitazione dei motori a potenze di 80 watt, danno accesso alla certificazione riguardo la sicurezza nelle aree di lavoro secondo le nuove normative esistenti.

Il robot può avere una configurazione minima di 2 più 2 assi con applicati alle estremità degli end effector di tipo pneumatico, fino a un massimo di 4 più 4 assi per rendere il sistema più flessibile nella gestione delle aree di lavoro. La facilità di installazione si affianca anche a operazioni di teaching molto facilitate tramite tablet o mediante operatore, che può muovere direttamente i singoli assi nelle posizioni richieste. Portata da 2 a 4 kg.Il robot può naturalmente essere collegato a sistemi di visione che gli permettono una maggiore flessibilità di utilizzo; inoltre estremamente semplice è la riconfigurazione della lunghezza dei bracci e del polso a seconda della necessità del cliente.

 

Robot with double arm

Japanese giant Kawasaki (represented in Italy by Tiesse Robot for Robotic Division) has always been especially focused on potential needs of new markets in robotized automation field.

An emerging topic, as demonstrated in recent conferences, is the cooperation between an operator and a robotic arm, where “cooperation” means the possibility of working in the same areas without strict physical delimitation devices due to security reasons. Kawasaki Robot assessed the possibility of entering this sector, by proposing not a single arm, but a double robotic arm named Duaro that, as per configuration displayed in the attached photograph, may be installed and then removed extremely quickly in working areas where operators are already present and in areas where operations of assembly, test or inspection of mechanical or electrical components, etc. are carried out without changing configuration of the working line itself. As we can see in the photograph, the robot is compact and mounted on a movable carriage, therefore it is easily transportable, and such carriage contains also the control unit of two robotic arms. Special conceptions in hardware, software and limitation of motor powers to 80 watt give access to certification on safety in working areas under the new regulations in force.The robot may have a minimum configuration of 2 plus 2 axes, with pneumatic end effectors placed on the edges, up to a maximum of 4 plus 4 axes so as to make the system more flexible in managing the working areas. Payload is from 2 to 4 kg. A simple installation is coupled to extremely easy teaching operations carried out through tablet or by the operator, who can move directly single axes to reach the required positions. Of course the robot can be connected to vision systems that allow more flexibility of use; furthermore reconfiguration of arms and wrists length according to customer needs is very simple.

 

 

 

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