1000 nuovi utensili Komet

Intervista ad Adriano Girotto, Direttore generale di Komet Utensili.

Una crescita a due cifre quella di Komet Utensili nel corso del 2015 sul mercato italiano, successo confermato anche dalla recente EMO Milano come ci dice Adriano Girotto Direttore generale della società: “EMO Milano 2015 ha segnato a mio avviso il rilancio della meccanica italiana oltre che aver mostrato un livello tecnologico di alto livello dei prodotti esposti. Tutto inserito in un contesto molto più ottimista come si è visto anche dalla partecipazione di oltre 150.000 visitatori e dai dati dell’ultimo trimestre provenienti da Ucimu che vedono la continua ascesa dei consumi di macchine utensili in Italia“.

Come Komet vi ritenete dunque soddisfatti della partecipazione?

Assolutamente sì avendo avuto anche il supporto della Casa madre che ha creduto in questo evento e ci ha permesso di prendere uno stand di ben 240 metri quadri che abbiamo cercato di realizzare con uno spirito diverso rispetto alle altre volte, ovvero, facendo capire al nostro visitatore di trovarsi in un Paese dalle grandi passioni come spesso le corse automobilistiche trasmettono. Per questo motivo abbiamo portato in fiera, oltre a 1.000 nuovi prodotti, un’Alfa Romeo che ha partecipato alla Mille Miglia. Un modo per far capire che passione e tecnologia vivono molto spesso in simbiosi come è il caso di Komet che produce utensili dal 1918. E questo spirito è stato molto apprezzato dai visitatori al nostro stand.

Quali prodotti hanno destato maggior interesse?

Certamente la nuova linea di fresatura, i sistemi di controllo e monitoraggio di processo Brinkhaus e le teste elettroniche. In generale posso dire che è senza dubbio la EMO che io ricordi più sentita e visitata. In particolare ha attirato molto l’attenzione la nuova linea di fresatura perché Komet, fino a oggi, è sempre stata considerata tra i leader nel campo della foratura e dell’alesatura attraverso i marchi Komet, Dihart e Jel, e con questo passo vogliamo entrare con forza anche nell’ambito della fresatura sfruttando il know-how della nostra tecnologia e diventare così un affidabile fornitore nel settore “single source”.

Il sistema di controllo e di monitoraggio del processo di lavorazione sulle macchine utensili Brinkhaus ha anch’esso catturato l’interesse dei visitatori in quanto, essendo auto adattativo, ha dei vantaggi in più rispetto agli altri sistemi presente sul mercato, nel senso che controlla la lavorazione anche del singolo pezzo.

Le teste elettroniche, montate su centri di lavoro, consentono di effettuare lavorazioni di tornitura e a differenza delle teste che hanno bisogno di un driver esterno, le teste Komet sono gestibili in catena e traggono da un sistema induttivo tutta l’energia e i segnali che vengono inviati dal controllo numerico.

Si è parlato molto di una manifestazione di livello internazionale vista anche la folta partecipazione di stranieri…

Passata la fiera abbiamo realizzato  centinaia di report e di questi il 55% sono relativi a visitatori  esteri in gran parte Tedeschi, Giapponesi e Asiatici, pochi invece i visitatori Americani. Per quanto riguarda i clienti italiani posso dire con soddisfazione di averli visti tutti soprattutto dai settori storici come l’Automotive e l’Aeronautico e di averne conosiuti di nuovi. In totale comunque hanno visitato il nostro stand operatori provenienti da 22 paesi diversi.