CeMAT 2014: più partecipazione internazionale, più contatti, più investimenti

Il CeMAT si è concluso oggi all’insegna del successo e con un profilo ancora più spiccatamente internazionale, dopo avere proposto oltre 4.000 innovazioni attraverso 1.025 aziende espositrici (per il 58 per cento estere). “Praticamente non c’è azienda oggi che possa avere futuro ed essere competitiva senza una logistica high-tech. Il CeMAT lo ha chiaramente dimostrato con il suo tema conduttore di quest’anno ‘Smart – Integrated – Efficient’ ”, afferma Andreas Gruchow, del CdA della Deutsche Messe, aggiungendo: “Il CeMAT è il salone di riferimento nel mondo per il settore dell’intralogistica. Lo si è potuto toccare con mano nei padiglioni e nell’area scoperta, dove erano in mostra prodotti e soluzioni logistiche complete funzionanti. Le aspettative di affari internazionali con le quali gli espositori si sono presentati ad Hannover sono state ampiamente soddisfatte. Il CeMAT si rivolge a un settore in piena espansione e quest’anno ha fatto da cornice a 1,7 milioni di contatti d’affari, molti di più rispetto alla scorsa edizione del 2011. I nostri espositori sono molto soddisfatti e hanno firmato ordini per milioni di euro.”

Con circa 53.000 visitatori di 65 Paesi, l’edizione di quest’anno ha fatto pienamente centro. Il 33 per cento dei visitatori arrivavano dall’estero: innanzitutto dall’Europa (per il 70 per cento), poi dall’Asia (13 per cento), dall’America (9 per cento), dall’Africa (5 per cento) e dall’Australia (3 per cento). I quindici maggiori Paesi di provenienza sono stati Paesi Bassi, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca, Italia, Austria, Francia, USA, Belgio, Spagna, Svezia, Svizzera, Russia, Sudafrica e Cina. Un forte incremento di presenze è da attribuirsi in particolare a Regno Unito, Polonia, USA e Russia. Dagli USA – uno dei Paesi di riferimento per il mondo dell’intralogistica – è arrivato quest’anno il doppio di espositori e di visitatori rispetto al 2011. “L’esempio della Russia e del Brasile dimostra che i nostri eventi CeMAT all’estero – in questo caso il CeMAT RUSSIA e il CeMAT SOUTH AMERICA – hanno positivi effetti sull’affluenza dei visitatori al CeMAT di Hannover”, sottolinea Gruchow.

L’80 per cento dei visitatori erano responsabili decisionali con elevata competenza in tema di acquisti e si sono presentati in fiera con piani di investimento concreti. I visitatori esteri rappresentavano all’incirca un potenziale di investimento doppio rispetto ai visitatori tedeschi. Praticamente un visitatore su due apparteneva alla classe dirigente. “Penso che complessivamente si siano avviate al CeMAT trattative d’affari per un valore di oltre dieci miliardi di euro. Un valore mai raggiunto prima”, sintetizza Gruchow.

Sascha Schmel, Presidente dell’Associazione di categoria della movimentazione dei materiali e dell’intralogistica interna all’Associazione dei costruttori tedeschi di macchine e impianti VDMA, dichiara: “L’internazionalizzazione è uno dei motori e dei fattori di successo più importanti per il settore dell’intralogistica – soprattutto qui in Germania. I nostri fornitori di intralogistica hanno una quota dell’export mondiale pari al 19 per cento: circa il 5 per cento in più della Cina e l’8 per cento in più degli Stati Uniti. Nel solo 2013 il valore dell’export tedesco di intralogistica è stato pari a 13 miliardi di euro. L’Industria tedesca di settore trova i suoi clienti internazionali al CeMAT. Questa è una caratteristica unica del salone. Il feedback che abbiamo avuto nei giorni di fiera è stato in effetti molto positivo: i numerosi contatti di alto profilo e le richieste di informazioni per progetti concreti, oltre alle trattative effettivamente concluse, consentono di tracciare il quadro di un riuscitissimo CeMAT. Come Associazione dell’industria della movimentazione dei materiali e dell’intralogistica, e quindi come partner naturali del CeMAT, siamo particolarmente soddisfatti del successo dei nostri soci, che è anche il successo del settore e naturalmente della Deutsche Messe”.

“L’intralogistica è il settore dell’innovazione e come tale rende possibile lo sviluppo di altri settori. Senza intralogistica non potrebbero esistere né industria automobilistica, né commercio all’ingrosso o al dettaglio, né e-commerce, né industria meccanica”, afferma Christoph Beumer, Socio amministratore e CEO del BEUMER Group GmbH & Co. KG e Presidente del Direttivo CeMAT, spiegando: “Lo slogan ‘Smart, Integrated, Efficient’ è perfetto, perché sottolinea che il nostro settore dispone di tutto il know-how e di tutta l’esperienza necessari per integrare alla perfezione gli anelli della catena intralogistica. Dice che la quarta rivoluzione industriale è realtà per noi e che siamo già in grado di offrire ai nostri clienti i vantaggi che essa prospetta. Per gli offerenti tedeschi di intralogistica il CeMAT rappresenta una preziosa opportunità per stabilire importanti contatti su altri mercati. Per molte aziende una crescita reale è possibile oggi solo a livello internazionale. E in questo settore mercati quali Russia, India, Cina o Brasile offrono un incredibile potenziale per il futuro”.

I visitatori hanno molto apprezzato la nuova struttura del salone. Gli espositori hanno proposto la loro offerta chiaramente ripartita nelle aree Move & Lift, Store & Load, Pick & Pack, Logistics IT e Manage & Service occupando complessivamente 120.000 metri quadrati. Il tema della quarta rivoluzione industriale attraversava tutti gli ambiti. Le luci erano puntate sul flusso dinamico e flessibile dei materiali e sulla comunicazione diretta tra i sistemi. Nell’area dell’elaborazione industriale delle immagini, alcuni espositori hanno proposto lo state of the art del packaging, della produzione e della gestione dei contenitori. Si è dedicata attenzione anche all’evoluzione demografica che porta a un crescente fabbisogno di postazioni operative ergonomiche a magazzino e nell’area di evasione degli ordini. Tra le novità esposte in fiera c’erano anche i data glasses, che consentono di ottimizzare i processi di magazzino e di gestione degli ordini, e soluzioni per il controllo via tablet di magazzini e processi logistici.

I Forum del CeMAT
Il CeMAT ha proposto anche due interessanti e frequentatissimi Forum dedicati a importanti applicazioni e mercati. Molti i temi trattati: produzione, cambiamento demografico, commercio all’ingrossso e al dettaglio, industria chimica e farmaceutica, supply chain management, sistemi di trasporto senza conducente, porti, ottimizzazione dei processi, e-commerce, merce pericolosa, interazione uomo-macchina, sicurezza e qualità, elaborazione industriale delle immagini.

Moltissimi visitatori sono stati attratti dalla nuova area espositiva dedicata ai “carrelli trasportatori usati”, allestita nell’area scoperta, dove parecchi veicoli di seconda mano hanno trovato nuovi proprietari.

CeMAT 2016
Il prossimo CeMAT durerà quattro giorni e si terrà tra due anni, da martedì 31 maggio a venerdì 3 giugno 2016, sempre ad Hannover. Un innovativo schema tariffario offrirà ai visitatori opzioni di partecipazione più differenziate. La Deutsche Messe sarà così il primo ente fiera tedesco di riferimento ad applicare uno schema di prezzi flessibile in funzione delle zone occupate sia all’interno dei padiglioni sia nell’area scoperta. Come ulteriore innovazione, a partire dal dicembre 2014 le piantine dei padiglioni saranno disponibili online, così da consentire agli espositori di prenotare il loro spazio via Internet ricevendo subito la conferma dello stand via e-mail.