Comau Protagonista di A&T

Comau Protagonista di A&T

L’azienda torinese ha messo in mostra nel proprio stand l’ultimo arrivato, Racer, il quale continua a ricevere il gradimento del pubblico di professionisti che ha assiepato il padiglione 3 del Lingotto, siano essi system integrator o aziende appartenenti alla general industry. Comau ha affiancato a Racer uno Smart NJ 60 equipaggiato con tecnologia Hexagon Metrology per il controllo dimensionale in linea.
Altri robot della gamma Comau hanno impreziosito la manifestazione: robot Leonardo, come si suole chiamare il Comau Smart Six 6.14 quando si camuffa da grande artista, ha disegnato la Gioconda del maestro vinciano con un riferimento specifico e speciale alla manifestazione in corso – il logo della manifestazione aggiunto alla Monnalisa – e un robot fratello, un’altro Comau Smart Six 6.14, ha effettuato marcatura laser su penne.
Oltre al contributo a livello tecnologico, Comau ha fornito anche valore aggiunto lato contenuti. Ad aprire l’edizione, infatti, si è tenuto il convegno “Le sfide industriali nell’automazione e nei controlli in produzione” condotto da Arturo Baroncelli, Segment Manager Director Comau in veste di moderatore, a cui ha dato il proprio contributo il direttore vendite Italia, Mauro Giaccone.
Giaccone ha ripercorso le tappe dello sviluppo Comau e ha messo in risalto l’ampia offerta tecnologica dell’azienda torinese. Il manager ha ricordato che Comau produce ancora i propri robot a Grugliasco, sede a cui ha recentemente affiancato lo stabilimento di Kunshan in Cina. La nuova sede cinese «ci permette di accorciare definitivamente il time di delivery delle nostre soluzioni, e questo non solo in Cina, ma in tutto il far east, con notevoli vantaggi per tutti i clienti e le aziende lì residenti, siano esse filiali straniere o aziende il cui headquarter sia localizzato in quei Paesi – ha specificato Giaccone».
Nel suo intervento il responsabile commerciale Italia ha anche ripercorso la storia di Comau con lo scopo di dimostrare la grande esperienza dell’azienda in ambito robotica e la capacità di rinnovarsi continuamente. Tra le tappe significative, a partire dalla nascita del robot Polar nel 1978 – una macchina idraulica che necessitava 300 kg di olio per muovere una piccola pinza di saldatura a punto – Giaccone ha ricordato l’evoluzione nei controlli – dal C3G del 1993 al C5G del 2013 – fino arrivare all’ultimo gioiello in mostra ad A&T, ovvero Racer.
Contributo lato contenuti è stato fornito anche da Maria Antonietta Agazzi, manager di eComau, la business unit di Comau specializzata in progetti di efficienza energetica per linee di produzione e utilities di stabilimento. Agazzi ha presentato tutta la proposta eComau, ma soprattutto ha messo in mostra come la grande competenza di Comau nell’automazione industriale sia stata il viatico per riuscire a costruire altrettante competenze in ambito di efficienza energetica. La profonda conoscenza dei processi industriali ha permesso a eComau di progettare soluzioni per ottimizzare il consumo energetico, in primis delle macchine Comau, e di estendere questa expertise a qualsiasi player industriale sul mercato. Un’occasione, per chi decide di avvalersi dei servizi eComau, per efficientare i processi.
Al termine di un mese solare di eventi molto importanti – oltre ad A&T, Comau è stata protagonista del MecSpe di Parma e vera mattatrice ad Automaticon in Polonia dove Racer ha ricevuto due premi – Comau è pronta per la prossima manifestazione, la più importante dell’anno.
Appuntamento a giugno ad Automatica a Monaco di Baviera con il lancio europeo di Racer e tante altre novità per il pubblico internazionale.

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