Federmacchine, Industria 4.0 e Iperammortamento

Davanti ad una platea di oltre 180 persone si è svolto lo scorse 15 marzo, presso la sede UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’incontro “Industria 4.0 e Iperammortamento” organizzato da Federmacchine.

A coordinare l’incontro il presidente di FEDERMACCHINE Sandro Salmoiraghi, accompagnato da Alfredo Mariotti, segretario generale FEDERMACCHINE, Roberto Zuffada, divisione Digital Factory Siemens, e Gianluca De Candia, direttore generale ASSILEA.

Con il Piano Nazionale Industria 4.0, il governo ha reso disponibile un programma di politica industriale articolato e compatto che, grazie alle numerose misure in esso comprese, prime fra tutte Super e Iper-ammortamento, dovrebbe ulteriormente favorire gli investimenti italiani in macchinari a elevata tecnologia”, ha affermato Sandro Salmoiraghi.

Ma, soprattutto – ha continuato il presidente di FEDERMACCHINE – il Piano Nazionale Industria 4.0 dovrebbe stimolare la trasformazione tecnologica delle imprese manifatturiere italiane verso modelli di organizzazione basati su digitalizzazione, connettività, interconnessione di macchine, sistemi all’interno di una fabbrica, e tra la fabbrica e l’esterno. Un passaggio decisivo, questo, per il mantenimento della competitività del made in Italy di comparto che si confronta con player internazionali sempre più agguerriti”.

Opportunità, dettagli, tecnicalità, modalità di utilizzo dei principali provvedimenti previsti dal Piano Nazionale Industria 4.0 con particolare riferimento a Super e Iper-ammortamento, applicazione del leasing agli acquisti effettuati con i due incentivi fiscali e cumulabilità con la Sabatini Ter sono stati i temi in agenda.

Infatti a due mesi dall’entrata in vigore del Piano Nazionale Industria 4.0, le imprese italiane si trovano di fronte ad una grande opportunità di crescita e sviluppo che devono poter cogliere a patto di aver chiaro il tema e le connessioni con la propria realtà aziendale.  Con 4.600 imprese, 180.000 addetti e un fatturato pari a 41 miliardi di euro, l’industria italiana costruttrice di beni strumentali sta attraversando un momento decisamente favorevole cominciato nel 2014 e proseguita dopo grazie anche ad alcuni incentivi messi in campo dalle autorità di governo, come per esempio il Superammortamento al 140% operativo dal 2015. Crescono produzione, export e consumo, a conferma del fatto che l’Italia è tornata a investire in tecnologia.

 

 

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