Industria 4.0 e iperammortamento

Oppurtunità di lavoro e spinta agli investimenti in chiave Industria 4.0 grazie all’iperammortamento prevsito nella Legge di Bilacio 2017.

Industria 4.0 e iperammortamento” è stato il tema del convegno organizzato da Ucimu – Sistemi per Produrre tenutosi nell’auditorium di Villa Torretta a Sesto San Giovanni martedì 7 febbraio.

Oltre alle testimonianze di alcune aziende che stanno portando avanti progetti importanti in ambito 4.0, Paolo Masnardi di Roland Berger e Stefano Firpo Direttore Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole medie imprese del Ministero per lo Sviluppo Economico, hanno illustrato alla folta platea quali sono i vantaggi e le opportunità derivanti dalla misura adottata dal Governo italiano e dal Mise inserita nella legge di Bilancio 2017.

Il piano si pone l’obiettivo di aumentare il livello tecnologico del manifatturiero italiano, favorendo l’introduzione, nelle aziende e nei relativi cicli produttivi, di tecnologie abilitanti in linea con il concetto di industria 4.0.

La misura dell’iperammortamento ricalca il funzionamento del pre-esistente superammortamento, aumentando l’intensità della maggiorazione (da 140% a 250%) e concentrando l’intervento su una lista di beni da condurre aal paradigma 4.0 quali beni strumentali ma anche sistemi IT, software e applicazioni connesse agli investimenti effettuati nei beni strumentali/dispositivi, la cui puntuale definizione è data negli allegati della Legge 11 dicembre 2016, n.232.

Per ottenere i benefici della misura occorre una dichiarazione dell’utilizzatore che confermi che:

  • quanto iperammortizzato ricada nella lista sopra citata;
  • l’utilizzo di tali beni avvenga rispettando una serie di crireti che ne garantiscano l’interconnessione e l’integrazione a livello di flussi informativi e/o fisici nell’ambito del processo produttivo

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