robot forum 2016

Robot Forum, robotica applicata all’assemblaggio

Mercoledì 16 marzo a Parma Robot Forum racconta le potenzialità della robotica applicata all’assemblaggio.

Le potenzialità della robotica nell’ottimizzazione dei processi produttivi e il supporto dei robot al lavoro dell’uomo saranno alcuni dei temi di Robot Forum, l’evento sulla robotica che si terrà mercoledì 16 marzo a Parma. Durante la giornata di lavori, player nazionali e internazionali, provenienti dal mondo accademico e industriale, si confronteranno sulle applicazioni del futuro nell’ambito dell’assemblaggio, settore essenziale del manifatturiero, in cui la robotica ad oggi ha un peso minoritario.

La caratteristica vincente della robotica è la flessibilità, ovvero la capacità di adattarsi ai cambiamenti nei processi produttivi o alla variabilità delle operazioni e dei pezzi: se il mondo dell’assemblaggio ricorresse in maniera più massiccia alle applicazioni robotiche queste, automatizzando o affiancando le operazioni manuali, porterebbero ad un’accelerazione dei tempi di realizzazione e a una riduzione degli errori, insieme ad un incremento della produttività. Un tema quanto mai sentito non solo nel nostro Paese, ma in tutta Europa. Sono molti i progetti europei che dedicano risorse e ricerche all’assemblaggio come frontiera delle capacità dei robot e banco di prova per le nuove tecnologie. Robot Forum darà voce a ricercatori di tutta Europa impegnati a sviluppare progetti “Factories of the Future”, dove si applicano tecnologie innovative, che ancora non si trovano sul mercato, con l’obiettivo di delineare i processi della fabbrica del futuro.

Tra le sfide che la ricerca applicata in robotica si trova ad affrontare c’è la centralità dell’uomo. I robot del futuro per essere realmente d’aiuto devono avere una capacità di manipolazione, di visione, di comprensione dell’ambiente circostante pari a quelle umane, al fine di effettuare operazioni sempre più sofisticate e supportare gli operatori nel loro lavoro. La robotica collaborativa rappresenta una grande opportunità, ma ha rilevanti implicazioni dal punto di vista della sicurezza degli operatori. Mettere l’uomo al centro significa perciò creare robot in grado di affiancare con efficacia l’operatore umano, sviluppando un ambiente lavorativo sicuro,dove non si creino contatti pericolosi seppur involontari.

 

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