Leicester, un esempio per tutti

Per essere numeri uno occorre osare, l’esempio Leicester.

Il calcio, come molti altri sport, è una metafora della vita. Vince il gioco di squadra, giocare in modo troppo rinunciatario non paga, al primo errore vieni punito e via così. Il calcio, come la vita, riserva grandi gioie e delusioni, ma regala anche esempi di tenacia e serietà; persino delle bellissime favole in cui, chi è sempre stato definito “secondo” per antonomasia – e si sa che nel football chi arriva secondo è un perdente – trova la forza di trasformare un gruppo di ragazzi, che tutti i bookmaker inglesi davano buoni solo per retrocedere, in una squadra imbattile. La favola è quella del Leicester, fresco vincitore della premiere League, e non avrebbe suscitato tutta questa attenzione da parte della stampa di casa nostra se l’allenatore non fosse italiano, proprio quel Claudio Ranieri la cui carriera è stata costellata da secondi posti. Rincorrere gli altri non paga, ciò che premia è osare. Nella Meccanica, piuttosto che nel mondo Manifetturiero, spesso sentiamo parlare del nostro paese come “secondo dietro la Germania”. Ma ci sono aziende italiane che sono meglio delle eccellenze tedesche. Certo, il modello tedesco può insegnarci qualcosa, ma non attraverso i paroloni perché, giusto per fare un esempio, quando dalla Germania si estendeva in tutta Europa il concetto di Industria 4.0, dai noi già da tempo si parlava di Fabbrica Intelligente. E chissà, se avessimo osato un po’ di più, oggi si parlerebbe in tutto il mondo sì di Smart Factory, ma rigorosamente “made in Italy”.

Related Posts

Forum Meccatronica – maturità digitale e nuovi traguardi tecnologici
Sicurezza 1
Sicurezza – Industria 4.0 per la qualità dei tessuti
L’Ammonitore di settembre