Lorenzo Bergantin, OML Gruppo SMW Autoblok

La visione del mercato di Lorenzo Bergantin, Amministratore delegato di OML, dopo la recente EMO di Milano.

L’edizione 2015 di EMO, tenutasi lo scorso ottobre a Milano, ha restituito a tutto il comparto molto ottimismo, in special modo per il mercato italiano. Abbiamo chiesto il parere di Lorenzo Bergantin che ha partecipato alla manifestazione con OML facente parte del gruppo SMW Autoblok.

Siamo estremamente soddisfatti per l’ottima affluenza di clienti al nostro stand provenienti un po’ da tutto il mondo, caratterizzata da una leggera prevalenza degli italiani e da pochi tedeschi. In generale EMO Milano 2015 ha soddisfatto tutti ridando fiducia all’intero comparto della meccanica nonostante non si siano viste grandi innovazioni tecnologiche soprattutto nelle macchine utensili mentre, per ciò che riguarda l’utensileria e le attrezzature, ho visto novità interessanti” dice Bergantin.

A proposito di novità, cosa avete presentato a EMO Milano che ha attirato maggiormente l’attenzione dei vostri clienti?

In occasione di EMO abbiamo presentato quattro novità frutto del grande sforzo che abbiamo compiuto durante l’anno per presentarci  adeguatamente a questa mondiale della macchina utensile. In particolare abbiamo esposto il nostro sistema di bloccaggio rapido Zero Point con una importante evoluzione costruttiva, ovvero, l’impiego di acciaio ricoperto da uno speciale rivestimento che sostituisce l’utilizzo dell’acciaio inox nel cuore del sistema pur eguagliandone le prestazioni.

Altra novità è l’FPT FastMill realizzato grazie alla collaborazione con l’azienda produttrice di macchine utensili FPT; si tratta di un sistema rapido di bloccaggio specificatamente nato per il settore degli stampi, simile allo Zero Point ma modulare e in grado di spostarsi nell’area di lavoro per assecondare la forma dello stampo.

Abbiamo presentato una nuova morsa autocentrante per macchine utensli a 5 assi che abbina la tecnologia dell’auto centrante a quella del nostro sistema SinterGrip – nato dall’esigenza di bloccare un pezzo per meno millimetri possibili. Ultimo ma non ultimo abbiamo esposto un sistema modulare di bloccaggio multiplo  nel quale abbiamo aggiunto la tecnologia del SinterGrip.

 

 

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