Comau apre Automatica 2016 con grandi novità

A partire da oggi fino al 24 giugno, Comau ad Automatica 2016 presenta tante novità tra cui due nuovi Racer.

Dal 21 al 24 giugno Comau, pad. B5, stand 329, società del Gruppo FCA, ad Automatica 2016 introduce due nuovi Racer, la nuova famiglia di robot Scara, e una preview sui propri robot collaborativi a elevato payload.

Think out of the fence” è il messaggio che esprime il senso della partecipazione di Comau alla manifestazione tedesca, e comunica la capacità dell’azienda di pensare oltre i tradizionali steccati dell’automazione, superando le barriere che finora hanno diviso uomini e macchine negli stabilimenti industriali. Rappresenta inoltre la capacità concreta di Comau di fare un ulteriore passo avanti e di incrementare la propria offerta caratterizzata, sino ad oggi, da soli robot antropomorfi.

Comau lancia due nuovi modelli di robot Racer: Racer5-0.63 e Racer5-0.80. Entrambi i robot sono costruiti sulla piattaforma tecnologica di Racer3, offrendo così soluzioni che condividono medesimi componenti e ricambi. Nel dettaglio, i due nuovi robot sono un’estensione delle capacità di Racer3 in termini di payload e reach. Racer5-0.63 è una macchina con reach di 630mm e payload di 5Kg. Racer5-0.80, a sua volta, il payload da 5 chilogrammi, ed ha una reach più estesa per un totale di 809mm.

L’ambizione di “pensare oltre le barriere” si concretizza anche nei 5 nuovi modelli di robot Scara. La famiglia dei Rebel-S – questo il nome dei nuovi Scara, definizione che evoca lo spirito richiesto per rompere gli schemi – rappresenta l’ingresso di Comau in un nuovo segmento di mercato e l’intento di offrire ai clienti una gamma ampia di robot per le applicazioni di manipolazione e pick&place. I robot Rebel-S possono essere considerati “ribelli”, perché estendono il portfolio Comau rispetto ai robot antropomorfi che hanno sempre caratterizzato l’offerta aziendale; offrono tutte e 3 le posizioni di montaggio (terra, parete, soffitto) e sono offerti con 3 differenti reach differenti (450, 600, 750mm) grazie ad un kit di trasformazione, composto da cavi e spacer (moduli che consentono al robot di estendere il proprio reach) che consente di passare da un modello all’altro.

 

Dai “ribelli” ai robot collaborativi. Ad Automatica, Comau introduce AURA – Advanced Use Robotic Arm – una soluzione innovativa, di prossimo lancio sul mercato, per il settore della robotica collaborativa. Grazie ad AURA diventa possibile, per la prima volta, una vera e propria cooperazione tra i robot a payload elevato e l’uomo. AURA sarà presentata da due applicazioni automotive – con i robot con payload di 60 e 110kg, i più elevati carichi utili sul mercato – applicati su una Maserati Ghibli, e in una seconda demo applicativa attraverso la quale un sistema completamente collaborativo offre il caffè, o altre bevande calde, ai visitatori della fiera, integrando Amico (il concept di robot umanoide Comau), Racer5 in configurazione AURA e, inoltre, una tavola rotante e un gripper anch’essi collaborativi.

I robot AURA sono caratterizzati da un rivestimento speciale, dotato di aree sensibili che possono percepire simultaneamente la vicinanza e il contatto con una persona, o di qualsiasi altro componente di automazione. Inoltre, il sistema è dotato di un sistema di percezione di impulsi tattili, è in grado di modificare la propria traiettoria a seguito di un contatto per un contatto e offre la manual guidance. AURA è proposto, inoltre, con un sistema di visione integrato che consente di prevedere i movimenti di una persona nel raggio di azione del robot, e potenziato dall’uso di laser scanner che controllano l’interazione dell’uomo con l’area di lavoro. L’uso combinato di controlli, sistemi percettivi e predittivi permettono al robot di cooperare con l’uomo in qualsiasi processo o settore e senza compromessi: non è necessario, per esempio, gestire le vibrazioni.

Comau sarà presente anche in altre aree della fiera, non solo nel proprio stand. Presso gli spazi espositivi di alcuni partner saranno in mostra 12 robot, tra cui la versione openROBOTICS di Rebel-S presso lo stand B&R, e un’applicazione che utilizza Racer5 nella sua configurazione collaborativa, presso lo stand Schunk.

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