Roberto Falaschi di Phoenix Contact S.p.A. su SPS 2015

SPS IPC Drives 2015 secondo il parere di Roberto Falaschi, Sales & Marketing Director di Phoenix Contact S.p.A.

SPS IPC Drives di Norimberga si è confermata, con l’edizione 2015, la fiera europea di riferimento per l’automazione elettrica. Nutrito gruppo di visitatori ed espositori, nonché il livello tecnologico dei prodotti presentati sono alla base del successo di questa manifestazione, come conferma anche Roberto Falaschi, Sales & Marketing Director di Phoenix Contact S.p.A.

Anno dopo anno SPS IPC Drives Norimberga assume un ruolo sempre più rilevante nel comparto dell’automazione industriale: sono presenti tutti i nomi di riferimento del settore ed è un’occasione per consentire a tutti gli operatori del settore – siano essi produttori, costruttori di macchine/impianto o integratori- di confrontarsi di persona sulle ultime novità e sui più rilevanti trend tecnologici, al di là dei classici canali informativi che ciascuno di noi utilizza per tenersi aggiornato. In generale la proposta tecnologica è stata senza dubbio di alto livello: quest’anno, ad esempio, abbiamo assistito ad un diffuso focus sui temi legati all’Industry 4.0 declinato alle diverse tecnologie: motion, sistemi di controllo, bus da campo e SW applicativi“.

Vi ritenete soddisfatti della vostra partecipazione?

SPS IPC Drives Norimberga 2015 è stato per Phoenix Contact un evento di grande successo, sia in termini di contatti raccolti che in termini di messaggio trasferito. Abbiamo avviato una serie di iniziative che ci hanno permesso di essere altamente visibili, abbiamo raccolto l’interesse dei partecipanti verso nuovi temi oggi assolutamente caldi – la Cyber Security ad esempio – ed è stata per noi l’occasione per mostrare quanto la nostra Azienda sia ancora una volta ai vertici dell’innovazione tecnologica, presentando alcune novità che stravolgeranno il mondo della sicurezza macchine, come i nuovi micro relè di sicurezza mini PSR. In generale Phoenix Contact si è presentata come partner di automazione su tutti i fronti: dalla connessione dei sensori ai PC Industriali.

Quale prodotto ha destato maggiore attenzione al vostro stand e per quali motivi?

Indubbiamente il tema della Cyber Security ha destato molto interesse. Quest’anno per la prima volta abbiamo integrato nel nostro stand la società Innominate, che sino allo scorso anno aveva uno stand dedicato. Innominate è l’azienda che, all’interno del gruppo Phoenix Contact, ha il mandato di sviluppare le soluzioni di Cyber Security e le piattaforme per la teleassistenza Cloud sicura. L’integrazione di Innominate all’interno del nostro stand testimonia la volontà del gruppo di assumere un ruolo sempre più rilavante in questo ambito associando in maniera esplicita il brand Phoenix Contact al tema della Cyber Security Industriale. Oltre a questo, l’argomento Industry 4.0 ha catalizzato molta attenzione: in SPS IPC Drives Norimberga abbiamo esposto una stazione di assemblaggio e siglatura automatica per la produzione di morsettiere sulla quale abbiamo applicato il concetto dell’intelligenza a bordo dei dispositivi oggetto stesso della produzione. La comunicazione delle informazioni di produzione in questo caso si ribalta: risiede nel prodotto stesso che istruisce dal basso la linea di produzione piuttosto che il contrario, come di norma accade. E’ la morsettiera stessa che comunica al sistema di gestione come deve essere siglata. Questo snellisce la struttura dei software di gestione della produzione e soprattutto garantisce una flessibilità produttiva per piccoli lotti che fino a ora non si riusciva ad ottenere con le strutture tradizionali.

 

 

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