Un grande magazzino, tanti rivenditori

Di aziende come Sicutool, lasciatemelo dire, non ce ne sono molte in attività. Non tanto per la correttezza professionale che la contraddistingue o per la qualità dei prodotti che rappresenta poiché, fortunatamente, di aziende italiane che possono vantare credibilità sul mercato ce ne sono ancora tante.
Non sono tante, invece, quelle nate nel 1943 per mano del capostipite e che attraverso il genero e successivamente i figli sono giunte ai giorni nostri ancora solide, superando con tenacia i momenti difficili e cavalcando l’onda giusta quando c’è stata l’occasione.
I membri della famiglia Corradini sono così: amore e rispetto per il lavoro proprio e di chi li ha preceduti.
A ricevermi, nella storica sede milanese di via Cesena, il secondogenito Marco (nella foto) che insieme ad altri due fratelli (il primogenito si dedica ad altre e più bucoliche attività nei terreni di famiglia) gestisce l’azienda .
Il primo grande cambiamento che la società ha dovuto affrontare è stato innescato dall’introduzione dell’Euro, periodo coinciso, tra l’altro, con la scomparsa del padre di Marco:«L’arrivo della nuova moneta unica ha sconvolto le logiche di magazzino: una volta “fare magazzino” significava usufruire di rivalutazioni enormi avendo noi oltretutto prodotti di provenienza tedesca. Oggi, al contrario, con lo sviluppo continuo dei prodotti vengono a coincidere le esigenze di avere un magazzino ampio e costantemente aggiornato. Ecco perché i nostri sforzi piano piano si sono orientati tutti verso il servizio basato sul flusso veloce e senza intoppi delle merci; questa filosofia consente al nostro rivenditore di lavorare con il nostro magazzino come se fosse il suo senza, però, doversi occupare di consegne, spedizioni ecc. a tutto vantaggio degli utilizzatori finali».

Praticamente un investimento a costo zero per i vostri rivenditori…

«Esattamente: noi rappresentiamo il magazzino centrale, mettiamo a disposizione gratuitamente tutti i cataloghi che ci vengono richiesti – anche personalizzati – e un servizio di prim’ordine. Il rivenditore deve avere come obiettivo quello di crearsi un elevato giro di clientela con le sue condizioni di vendita. E lo può fare se riesce a trattare non meno di 200-250 mila articoli in modo da fornire all’utilizzatore finale praticamente tutto ciò di cui ha bisogno. Noi infatti abbiamo a catalogo circa 38mila articoli mentre molti altri come per esempio i cuscinetti non li trattiamo. Come si può capire questo meccanismo richiede una partnership fortemente sviluppata con i rivenditori ai quali garantiamo, e chiediamo, la massima trasparenza e correttezza. D’altronde questo per Sicutool rappresenta l’unico modo per essere presente capillarmente sul territorio nazionale».

In Italia ogni anno molti rivenditori del codice Ateco Utensileria e Ferramenta chiudono i battenti, ma Sicutool al contrario sponsorizza nuove aperture monitorando con attenzione l’andamento delle licenze del codice Ateco in Italia influenzato dalle politiche molto differenti di grossi gruppi del settore.
Oggi si contano circa 4.000 aziende senza però contare gli altri codici che potrebbero essere serviti: con questi ultimi si arriva a circa 9.000.

«Un esempio su tutti è quello delle Provveditorie Marittime. Quando nel 2009, a causa della crisi, il fatturato ha iniziato a calare, mi sono attivato per cercare nuovi ambiti di sviluppo. Attraverso alcune persone che frequentano i porti siamo venuti a conoscenza di un settore estremamente interessante che necessita di rapidità di consegna e di estrema affidabilità dei prodotti. È così che è nato per noi un nuovo business che ci ha permesso di sopperire almeno in parte a quei momenti di pesante crisi economica».

Ma non è l’unica vena aurea che Sicutool ha trovato. Un’altra, anch’essa fondamentale, è legata al settore del montaggio in particolare al serraggio dei giunti a vite che copre circa il 30% dei vari tipi di assemblaggio.

«La nostra specialità è fornire chiavi dinamometriche per il controllo del momento torcente. In questo settore, grazie anche all’attività parallela di accreditamento che svolgiamo con il Centro Accredia n. 145 Prore, con la quale garantiamo la riferibilità di questi strumenti in un campo di misura da un minimo di 0,2 fino a 1000 Nm, siamo in gradi di offrire un servizio di altissima qualità. Il controllo meccanico-manuale del momento torcente, soprattutto per chi deve operare velocemente e in posizioni difficili, sta assumendo un’importanza fondamentale in molti settori. A titolo esemplificativo, basti pensare che prove recenti hanno dimostrato che due lavatrici identiche, una montata con il controllo dei momenti torcenti delle viti e l’altra no, avviate e lasciate sul banco di prova, svolgono rispettivamente 8 mesi e 1 mese di lavoro continuo prima di smontarsi».

Ma come si svolge la gestione degli ordini all’interno di Sicutool? La consegna deve avvenire necessariamente entro le 24 ore?

«All’interno della nostra azienda l’ottimizzazione del percorso ordini si basa su un sistema di schedulazione che a differenza di molti sistemi automatizzati non privilegia necessariamente il primo ordine in entrata. Il motivo è molto semplice. I nostri clienti hanno esigenze differenti tra loro: c’è chi privilegia la velocità di consegna, c’è chi desidera ricevere gli ordini un giorno preciso della settimana, chi preferisce che gli ordini vengano evasi con una consegna unica e via dicendo. Ogni cliente, pertanto, attraverso dei codici, segnala all’atto del’ordine le sue richieste, ivi incluse le urgenze per le quali abbiamo dei Preparatori dedicati. Ogni ordine prima di essere spedito passa attraverso il Controllore che svolge la verifica finale garantendo la correttezza dei dati inseriti».